

Digitalizziamo l'edilizia pubblica e privata con tecnologie BIM: modellazione 3D, gestione dati di progetto, supporto gare e cantiere. Affidati ad uno studio certificato.

Dal 1 Gennaio 2026 in Italia tutti i lavori pubblici sopra 1 milioni di euro devono essere progettati utilizzando il sistema BIM. Una transazione digitale ormai indispensabile per partecipare a gare, appalti e progetti.
L'adozione del BIM ha portato all'85% di riduzione di errori e imprevisti in fase esecutiva secondo i benchmark internazionali.
In Italia si prevede che oltre 400 milioni di euro in appalti pubblici saranno interamente gestiti in BIM entro il 2026, seguendo l'obbligo normativo.
Creiamo modelli architettonici, strutturali e impiantistici in ambiente collaborativo, compatibili con tutti i software (IFC-ready).

Gestiamo il ciclo informativo del progetto, redigiamo Capitolato Informativo e Piani di Gestione Informativa.

Simuliamo fasi costruttive e costi per migliorare pianificazione, efficienza e controllo spese.

Affianchiamo imprese e studi nella redazione delle offerte tecniche in BIM per appalti pubblici.

Verifichiamo la coerenza dei modelli e aggiorniamo il modello in fase esecutiva.

Restituiamo il modello dell'opera, così come costruita, ai fini della manutenzione e gestione futura.

Progetto per la realizzazione di una nuova mensa a servizio del plesso scolastico di via Svezia. L’intervento prevede un’ampia sala refezione con affaccio panoramico sul lago d’Occhito e sulla valle del Fortore, oltre a spazi dedicati alla preparazione dei pasti e ai servizi accessori.

Progetto di demolizione e ricostruzione con aumento di volume, reso possibile grazie al Piano Casa e alle agevolazioni fiscali del Sismabonus. La nuova villetta, sviluppata su due livelli per un totale di 180 mq, presenta al piano terra un ampio soggiorno con vetrate sul giardino, una camera da letto, un bagno e una lavanderia; al piano superiore sono collocate due camere, un bagno e uno studio con ingresso indipendente.

L'ntervento di riqualificazione del campetto scolastico a servizio del plesso di Celenza Valfortore. I lavori hanno riguardato la nuova pavimentazione in resina, il rifacimento completo della rete di smaltimento delle acque meteoriche e la sistemazione a verde del giardino scolastico.

Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è un processo di gestione digitale per progetti di edilizia che integra un modello 3D intelligente con dati fisici e funzionali. Questo metodo facilita la collaborazione e la condivisione di informazioni tra i team durante l'intero ciclo di vita dell'edificio, dalla progettazione alla manutenzione.
No, il BIM non è obbligatorio per tutte le opere, ma solo in ambito pubblico per le nuove costruzioni e gli interventi sugli edifici esistenti con un valore superiore a 2 milioni di euro a partire da gennaio 2025 e di 1 milione di euro a partire da gennaio 2026. Sono escluse le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Sì, il BIM è utile anche per i privati, offrendo vantaggi come la riduzione di tempi e costi, un miglioramento della qualità del progetto, una maggiore efficienza nella gestione e manutenzione dell'edificio e una migliore collaborazione tra i professionisti.
I principali benefici del BIM includono riduzione di errori e costi, miglioramento della collaborazione e del coordinamento tra i team, ottimizzazione dei tempi e aumento della qualità del prodotto finale. Sfruttando un modello digitale integrato, il BIM permette di esplorare più opzioni progettuali, gestire meglio il processo di costruzione e ottimizzare anche la manutenzione e la sostenibilità dell'edificio.
In applicazione dell’articolo 2 dell’allegato I.13 al d.lgs. 36/2023 è previsto, che negli appalti per i quali è obbligatoria l’adozione dei metodi BIM, un incremento percentuale del 10% da applicare in aggiunta al compenso per la progettazione.
I tempi di un progetto BIM variano in base alla sua complessità, all'estensione, al tipo di edificio e alle dimensioni del progetto.
